Sabato 5 settembre avrà ufficialmente inizio Matelica Francescana, il format, patrocinato dal Comune di Matelica e finanziato dalla Fondazione Il Vallato, in collaborazione con l’Ordine dei Frati Minori e di tante associazioni, che da tale data fino al prossimo 28 dicembre, giorno della memoria della salita al cielo della Beata Mattia, includerà tante iniziative ed attività pubbliche cittadine.
L’iniziativa, promossa per celebrare gli 800 anni della morte di san Francesco d’Assisi anche a Matelica, avrà inizio alle ore 9,30 nel salone del monastero delle Clarisse. Dopo i saluti istituzionali, prenderà la parola il frate matelicese padre Alessio Mecella, eccezionalmente tra noi, per trattare un tema a lui caro: “Un matelicese a Venezia: la storia del Beato Gentile Finaguerra”.
Tante le notizie e le informazioni che saranno di preludio alla visita alla sua tomba, che si terrà domenica mattina con la gita organizzata a Venezia, nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari. A seguire, sempre sabato mattina, ci sarà la presentazione dell’intero progetto di Matelica Francescana da parte del coordinatore dell’iniziativa, il professore matelicese Luca Di Dio, con tutte le iniziative, il programma, il calendario, i sostenitori, il sito, gli obiettivi, che saranno chiariti anche dai rappresentanti della Fondazione Il Vallato. A chiudere la mattinata sarà il tema “Francesco: tre donne per fare un santo”, con introduzione a cura di Franca Riccioni, presidente provinciale del Centro italiano femminile, a cui seguirà uno spettacolo a cura del danzatore Roberto Lori e della Compagnia degli Istanti. Al termine di tutto seguirà una celebrazione eucaristica. Intanto sui social, tramite le pagine di Matelica Francescana, inizieranno ad uscire anche le prime interviste dove si parlerà del progetto e delle memorie francescane, antiche e recenti, a Matelica, dai tempi di san Francesco e del beato Gentile fino ai giorni nostri con padre Bruno Giannini e padre Alessio Mecella.
