L’appuntamento annuale della presentazione dei volumi dei Quaderni Storici Esini è diventato, ormai, motivo per dibattere sul tema centrale che racchiude l’uscita. Questa volta infatti, nella sala conferenze della Fondazione Il Vallato, sabato 31 gennaio, il tema è stato dal San Vicino a Roti, affrontando molte tematiche che vanno ben oltre il semplice recupero dell’abbazia di Santa Maria de Rotis e le potenzialità naturalistiche dell’area. Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Denis Cingolani, presente anche nel ruolo di presidente dell’Unione montana Potenza Esino Musone, che ha fatto notare come il Comune di Matelica ogni anno contribuisca in parte all’uscita del volume e di quanta attenzione stia mettendo l’amministrazione nella valorizzazione del territorio e nella protezione dell’ambiente naturale, anche da quei progetti molto discutibili legati a grandi impianti fotovoltaici sui campi o alle pale eoliche nell’area montana, visibili a distanze rilevanti. Delle potenzialità di quest’area nell’ambito di un turismo sostenibile, con percorsi cicloturistici e piccole imprese agro-alimentari e manifatturiere che potrebbero sorgere attorno al nucleo dell’antica abbazia, una volta recuperata, ha poi parlato l’architetto Carlo Brunelli, tra i promotori dell’odv Roti e fautore del progetto Materga. Proprio la presidente dell’odv Roti, Maria Cristina Mosciatti, anche in veste di relatrice, ha tenuto a sottolineare le ricchezze geologiche dell’area, tra cui uno strato roccioso risalente al periodo in cui si ebbe l’estinzione dei dinosauri nel Giurassico. Lo storico locale Matteo Parrini ha invece presentato alcuni documenti inediti o poco conosciuti relativi all’antica abbazia di Roti e dei toponimi scomparsi o mutati nel tempo come Posserra, oggi Posta della Serra, nell’area tra Braccano, Canfaito e Roti. Ad illustrare l’intero XVI volume è stato il direttore dei Quaderno Storici Esini, Gianni Barchi, che ha sottolineato la grandezza del testo, con contributi per tutti i centri che si affacciano lungo il fiume Esino. Il testo è a disposizione presso la Biblioteca comunale oppure può essere acquistato presso il Mondadori Store.