Sabato 14 febbraio scorso, nella sala conferenze della Fondazione Il Vallato, si è svolto il terzo incontro organizzato dall’associazione odv Roti, un appuntamento dedicato alla conoscenza e ala valorizzazione del nostro territorio, sempre molto partecipato e sentito. Protagonista della serata è stata la presentazione del libro del professor Andrea Catorci, “Out and About Backyard – un viaggio nella bellezza della campagna camerte”, un’opera che racconta il territorio camerte attraverso le quattro stagioni, ma soprattutto attraverso le emozioni che il paesaggio sa suscitare. L’incontro si è sviluppato come un dialogo tra l’autore ed Egizia Marzocco, responsabile della comunicazione Unicam, dando vita ad uno scambio coinvolgente che ha accompagnato il pubblico nella scoperta di come il libro sia nato e delle emozioni che lo attraversano. Come ha raccontato il professor Catorci, il libro nasce proprio dalle emozioni e dalla fotografia, capace di fermare un attimo unico. Lo scatto diventa quasi una forma di corteggiamento del paesaggio: si può tornare più volte nello stesso luogo, ma finché non arriva la luce giusta, il momento capace di emozionare, la fotografia non prende vita. Ogni stagione mostra un volto diverso del territorio: l’autunno, forse il più difficile da fotografare; l’inverno, oggi sempre più diverso rispetto al passato, con la neve sempre più rara, segno di un paesaggio che cambia: la primavera, con il risveglio dei boschi e della natura, simbolo di rinascita e speranza; e l’estate, che richiede una luce particolare per restituire profondità, ombre e carattere al paesaggio. Il libro mette in luce anche il valore storico e culturale del paesaggio: elementi come le querce raccontano antiche presenze e tradizioni, ricordandoci che il territorio è memoria e identità oltre che natura. Anche la scienza diventa strumento per comprendere meglio ciò che osserviamo.
Durante la serata, la professoressa Paola Scocco, docente dell’Università degli Studi di Camerino (Unicam), ha accompagnato il pubblico con la lettura di poesie legate alle stagioni raccontate, creando momenti di grande suggestione ed emozione.
A introdurre il libro è stato Carlo Brunelli, architetto e membro dell’associazione Roti, profondo conoscitore e amante del paesaggio, capace di cogliere la bellezza anche dove spesso non la vediamo più, perché abituati a viverla quotidianamente. Molto apprezzato anche l’intervento del professor Claudio Pettinari, docente e ricercatore italiano di chimica all’Università degli Studi di Camerino, che ha portato una testimonianza sulla ricchezza e la meraviglia del territorio camerte, contribuendo a rafforzare il valore culturale e umano dell’incontro.
In chiusura, il professor Catorci ha ricordato quanto spesso non ci rendiamo conto della bellezza dei luoghi in cui viviamo. Oggi, con i cambiamenti climatici che modificano stagioni e paesaggi, diventa sempre più importante custodire e tutelare ciò che abbiamo, perché ogni trasformazione rischia di cancellare memoria e identità. Spesso è proprio la fotografia a restituirci dettagli e bellezza che diamo per scontati.
L’associazione odv Roti ringrazia l’amministrazione comunale per i saluti portati dal presidente del consiglio comunale Sauro Falzetti, ringrazia tutte le persone che hanno partecipato e ringrazia la Fondazione Il Vallato per l’ospitalità e la costante disponibilità nell’accogliere iniziative culturali e momenti di condivisione come questo, contribuendo alla riuscita di una serata ricca di emozioni e riflessioni sul nostro territorio.
