È stata una piazza quella che sabato ha accolto Ermal Meta, arrivato a Matelica per il concerto organizzato in occasione delle festività dedicate a Sant’Adriano, patrono di Matelica. Il pubblico ha seguito l’esibizione con grande entusiasmo, accompagnando il cantautore durante i suoi brani e contribuendo a rendere la serata particolarmente partecipata. L’appuntamento, a ingresso gratuito, è stato organizzato dalla Fondazione Il Vallato e rappresenta il quinto anno consecutivo in cui la Fondazione propone un concerto in piazza per accompagnare e arricchire le celebrazioni dedicate al patrono. Il concerto ha preso il via alle 21.30, ma già prima del suo inizio la piazza ha cominciato a riempirsi. Nel centro cittadino erano inoltre aperte le taverne, contribuendo a creare un’atmosfera di festa e partecipazione. L’arrivo di Ermal Meta ha rappresentato uno dei momenti più attesi, richiamando a Matelica un pubblico numeroso anche da fuori comune. Il cantautore ha proposto al pubblico diversi brani del suo repertorio, tra cui Piccola anima, Non mi avete fatto niente, Vietato morire, Stella stellina e La strada la decidi tu. La scelta dell’artista non è stata casuale. «Ogni anno per rallegrare le feste del nostro patrono Sant’Adriano, la Fondazione Il Vallato organizza in piazza un concerto gratuito», ha spiegato Maria Boccaccini, che ha seguito da vicino l’organizzazione dell’evento. «Siamo giunti al quinto anno e ogni anno abbiamo cercato di scegliere un cantante o gruppo abbastanza famoso e che possa piacere a una determinata fascia di età». Per questa edizione l’obiettivo era rivolgersi in particolare a un pubblico tra i 25 e i 50 anni, individuando in Ermal Meta un artista capace di coinvolgere una fascia ampia di spettatori. La realizzazione dell’evento ha richiesto un lavoro importante da parte degli organizzatori, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. «C’è nei confronti di questo artista un’aspettativa di pubblico molto alta. Tutti prevedono che verranno tante persone, per cui abbiamo dovuto rispettare regole e restrizioni molto pesanti, soprattutto per la sicurezza» ha raccontato Boccaccini. Per questo è stato predisposto anche un dettagliato piano di sicurezza, realizzato da un ingegnere esperto, che ha riguardato l’organizzazione dell’evento, la piazza e le zone circostanti. Il concerto rappresenta anche un’occasione per valorizzare Matelica e coinvolgere persone provenienti da fuori comune. «Il nostro obiettivo ogni anno è quello di rallegrare le feste del patrono e far partecipare anche persone che vengono da fuori comune», ha spiegato Boccaccini. «Sicuramente l’evento avrà anche una ricaduta importante per la valorizzazione4 del nostro territorio», ha sottolineato, evidenziando anche una possibile ricaduta economica per le attività commerciali della zona. La serata ha confermato le aspettative degli organizzatori: piazza Mattei si è riempita di spettatori, creando un’atmosfera di festa. La serata si è conclusa tra gli applausi del pubblico, dopo alcune ore di musica e spettacolo, lasciando al pubblico una serata di festa e condivisione nel cuore di Matelica.