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Concluso con successo il percorso di formazione svolto a Matelica tra gennaio e aprile

MATELICA – Davvero coinvolgente ed emozionante si è dimostrata la performance conclusiva del progetto Face Off D. Lab, finanziato dalla Fondazione Il Vallato, andato in scena domenica 7 aprile pomeriggio al Teatro comunale Piermarini di Matelica. Con la direzione artistica di Roberto Lori e la produzione della Compagnia degli Istanti, lo spettacolo, intitolato “In-contro/Apologia delle relazioni”, è stato il vero compimento del percorso di formazione, condotto a Matelica dallo scorso gennaio dal danzatore matelicese Roberto Lori, che si è posto l’obiettivo di accompagnare giovani danzatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, nel passaggio tra una formazione di base ed il professionismo, intensificando le opportunità professionali. Ad esibirsi sono state otto ragazze (Giada Cociancich, Alessia Converso, Yaya Fang, Alba Maestrelli, Samantha Montagna, Elisabetta Poeta, Arianna Silvestri, Anna Gioia Smerilli), di varia provenienza, da Trieste a Rossano Calabro e alla Toscana, fino alla Cina, che hanno saputo dimostrare il livello acquisito e la rilevanza dell’espressione artistica attraverso la danza. In particolare la performance ha preso spunto dal concetto di nichilismo, citato dal filosofo Umberto Galimberti e riferito ai giovani. Al termine dell’evento, Roberto Lori ha tenuto a ringraziare il Comune di Matelica per il patrocinio concesso e la Fondazione Il Vallato e la Halley Informatica per il contributo economico e i locali messi a disposizione in questi mesi. A complimentarsi per il lavoro svolto sono stati l’assessore comunale alla Cultura Giovanni Ciccardini e l’ormai ex presidente della Pro Matelica, Claudio Marani, che negli ultimi anni ha collaborato fattivamente alla crescita della manifestazione Face Off, giunto lo scorso anno alla decima edizione e divenuto un festival itinerante della danza in giro per l’Italia, facendo conoscere la realtà matelicese. Per la Fondazione Il Vallato è invece intervenuta Maria Boccacini che si è congratulata con Lori e il suo staff. «Si è trattato di un bello spettacolo della durata di un paio d’ore – ha dichiarato la Boccaccini –, frutto di intenso lavoro e soprattutto della geniale idea di un matelicese come Roberto Lori e il suo staff. «Si è trattato di un bello spettacolo della durata di un paio d’ore – ha dichiarato la Boccaccini –, frutto di intenso lavoro e soprattutto della geniale idea di un matelicese come Roberto Lori, che tanto tiene alla sua città. Non dobbiamo dimenticare poi che è stato il risultato di una feconda collaborazione tra realtà diverse, che ha messo in risalto il nome di Matelica in ambito culturale e promosso il talento artistico dei giovani. Come Fondazione abbiamo subito accolto con favore questo progetto, tanto da finanziarlo e con molta soddisfazione riconosciamo che si è trattato di una bellissima esperienza».