Dopo Firenze, Marano Lagunare, Magliano in Toscana, è approdato a Matelica, con il sottotitolo di InArt, D.Off – Incontro tra la danza e la città 2026, il festival di danza contemporanea diffuso in cinque regioni (Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Calabria e Puglia) che si avvale della direzione artisticica di Roberto Lori e della direzione organizzativa di Marika Errigo. Giunto alla sua tredicesima edizione, è curato da Art Hub e in questa tappa marchigiana è realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Matelica, in collaborazione con Amat Marche, Pro Matelica e Fondazione Il Vallato.

La manifestazione, che inanella spettacoli, incursioni di danza, performance site specific, residenze e laboratori coreografici e musicali fino al 5 settembre, è stata inaugurata lo scorso lunedì 31 agosto sera alla Fondazione Il Vallato con “Dove il giallo si sfoglia” (coproduzione tra Compagnia Arearea e Compagnia degli Istanti) della poliedrica artista Irene Ferrara, una restituzione della residenza, creata con Angelica Margherita. A seguire si sono tenuti eventi al Teatro Piermarini il primo settembre con i Giovani danzatori del territorio e mercoledì 2 settembre a Gagliole per il D.Off Extended con il contributo e il patrocinio del Comune, la danza, la musica e varie performance site specific invaderanno il borgo con eventi itineranti.

Il 4 settembre al Teatro Piermarini tre gli spettacoli previsti. Alle ore 19 sarà la volta di Fabula mala, di e con Valentina Sechi e Luca Tomao, una produzione Versiliadanza. «Da fuori a dentro, Fabula Mala intraprende un percorso alla ricerca di ciò che non vuole essere trovato e di ciò che non vogliamo trovare – dichiarano i due autori. Andremo alla volta dell’ombra; quella parte di noi stessi che odieremmo mostrare o vedere, ma che resta fondamentale per sentirci completi, fondamentale per la nostra unità». Seguirà The manifesto (estratti) di Kinesis Contemporary Dance Company, con regia e coreografia di Angelo Egarese. Ispirato dalle provocazioni artistiche e letterarie degli inizi del XX secolo, lo spettacolo si nutre di una critica sociale profonda e di una riflessione sull’identità come un costrutto fluido, in continua evoluzione, con il corpo come strumento di affermazione personale e collective. Il terzo e ultimo appuntamento sarà l’ospitalità di un’altra coreografia selezionata attraverso il bando Young Up! intitolata Das Unheimliche della toscana Anna Pesetti, anche interprete insieme a Riccardo Zoppa.

Ricca e composita la giornata finale del 5 settembre che inizierà alle 10.30 con incursioni di danza nella Casa di Riposo di Matelica e nel Salone della Beata Mattia. Le restituzioni delle coreografie create con gli allievi del laboratorio di tessuto aereo condotto da Arianna Masi animeranno Piazza Garibaldi alle ore 18.30; faranno seguito al Teatro Piermarini alle ore 19 Intersection Mozart di Roberto Lori e Forme di variazioni di Jari Boldrini, Centro nazionale di produzione della danza Cango/Firenze, che vedranno il coinvolgimento dei danzatori che hanno preso parte ai laboratori settimanali. A chiusura della serata andranno in scena le restituzioni dei lavori creati con gli allievi dei laboratori di danza e musica guidati da Françoise Parlanti, Simona Rando, Luca Pecchia e Cinzia Pennesi.

Per info e prenotazioni: Art Hub 340 1369666 – info@arthub.live.